Come accordare un bağlama: manico corto, lungo e düzen

Un bağlama (saz) è normalmente montato in tre cori, non trattato come sette corde indipendenti. L’accordatura ha quindi due fasi: prima si sceglie il düzen, cioè il rapporto intervallare tra i tre cori; poi si regolano le due o tre corde di ogni coro perché suonino correttamente insieme.

Risposta rapida: il bağlama a manico corto si suona spesso in bağlama düzeni, rappresentato comunemente come La–Re–Mi (A–D–E). Il manico lungo usa spesso il bozuk düzen, detto anche kara düzen, rappresentato come La–Re–Sol (A–D–G). Queste lettere sono esempi di riferimento, non un’altezza assoluta obbligatoria per ogni strumento. L’intera accordatura può essere trasposta per adattarsi allo strumento, al calibro delle corde, al repertorio o all’estensione del cantante.

Bağlama saz con i suoi tre cori di corde

Prima di accordare: cori e nomi delle note

Musicisti e insegnanti non descrivono sempre i tre cori nello stesso ordine. “Alto”, “basso”, “superiore” e “inferiore” possono riferirsi alla posizione fisica oppure all’altezza e creare confusione. Usate il rapporto tra le note e confermate l’ordine con l’insegnante o con il montaggio già presente sullo strumento.

Anche i nomi turchi possono causare errori: La = A, Re = D, Mi = E e Sol = G. Sol è il nome della nota G.

Accordature comuni del bağlama

Uso tipicoDüzenRapporto di riferimento comune
Bağlama a manico cortoBağlama düzeniLa–Re–Mi / A–D–E
Bağlama a manico lungoBozuk / kara düzenLa–Re–Sol / A–D–G

Il rapporto tra i cori conta più della copia cieca di un’unica altezza assoluta. Un insegnante può mostrare lo stesso düzen a un’altezza complessiva diversa. Una scala più corta, un set leggero o l’estensione del cantante possono richiedere una versione trasposta.

Altre accordature consolidate, tra cui misket e müstezat düzeni, servono a repertori e stili specifici. Se un brano o l’insegnante ne indica una, seguite quel sistema invece dei due esempi comuni.

Come accordare un bağlama con un accordatore cromatico

  1. Identificate lo strumento e il düzen previsto. Confermate manico corto o lungo e l’accordatura richiesta dalla musica.
  2. Impostate l’accordatore in modalità cromatica. Una modalità solo chitarra può nascondere note necessarie. A4 = 440 Hz va bene, salvo un altro riferimento dato dall’insegnante o dall’ensemble.
  3. Scegliete un’altezza iniziale sicura. Se lo strumento era stabile e montato correttamente, partite vicino all’altezza attuale. Non alzate tutti i cori solo perché un video suona più acuto.
  4. Accordate una corda del primo coro. Pizzicate piano, ruotate il pirolo in movimenti minimi e avvicinatevi alla nota dal basso quando possibile.
  5. Abbinate le altre corde del coro. Possono essere all’unisono o comprendere una corda all’ottava. Non presumete che tutte debbano mostrare lo stesso numero di ottava.
  6. Ripetete sugli altri due cori. Smorzate le corde vicine affinché l’accordatore legga quella desiderata.
  7. Ricontrollate tutti e tre i cori. La variazione di uno modifica la tensione totale su manico e ponte; il primo può spostarsi mentre regolate gli altri.
  8. Suonate combinazioni a vuoto e una frase nota. L’accordatore stabilisce l’altezza; l’orecchio conferma che i cori si fondano e che il düzen sia adatto al brano.

Manico corto: bağlama düzeni

Un riferimento diffuso è La–Re–Mi (A–D–E) sui tre cori. Se l’intera accordatura viene trasposta, conservate lo stesso disegno intervallare. La disposizione esatta delle ottave in ciascun coro dipende dal set di corde e dal setup del liutaio.

Usate il video per capire la procedura e il rapporto tra i cori, ma confrontate la sua altezza assoluta con il vostro strumento prima di aumentare la tensione.

Manico lungo: bozuk o kara düzen

Un riferimento comune è La–Re–Sol (A–D–G). In turco l’ultima nota si chiama Sol e corrisponde a G. I manici lunghi usano anche altri düzenler; repertorio e tradizione didattica devono guidare la scelta finale.

Che cos’è il karar sesi?

Il karar sesi è il centro tonale o la nota di riposo su cui risolve una melodia. I musicisti possono trasporre l’intera accordatura per adattarla a un cantante, a un ensemble o a un’esecuzione. Ciò non rende qualsiasi altezza meccanicamente sicura per ogni bağlama. Scala, materiale e calibro delle corde determinano la tensione adatta.

Per un’altezza molto più acuta o grave, chiedete a un insegnante esperto, a un liutaio o al venditore quale set e intervallo di accordatura siano previsti per lo strumento.

Sicurezza: evitare una tensione eccessiva

  • Non forzate un pirolo e non tendete ulteriormente una corda insolitamente rigida.
  • Se l’accordatore mostra la nota giusta ma la corda sembra troppo lenta o tesa, potreste mirare all’ottava sbagliata.
  • Non copiate a orecchio l’altezza di una registrazione senza verificare nota e ottava.
  • Usate corde adatte alla scala e all’accordatura dello strumento.
  • Se il ponte si muove, l’action cambia improvvisamente o il manico appare sotto sforzo, fermatevi e fate controllare il setup.

Perché il bağlama si scorda?

Le corde nuove si allungano durante le prime sessioni. Temperatura, umidità, trasporto, attacco forte del plettro, piroli che scivolano e corde avvolte male influenzano l’accordatura. Un ponte mobile spostato può creare problemi d’intonazione anche se i cori a vuoto risultano corretti.

Quanto spesso va accordato?

Controllate prima di ogni prova, registrazione o concerto e dopo il trasporto o un forte cambio di temperatura. Le corde nuove possono richiedere diverse piccole correzioni finché si assestano. In una sessione lunga è normale verificare tra i brani.

Errori comuni di accordatura

  • Usare la modalità chitarra: scegliete quella cromatica per avere tutte le note.
  • Confondere l’ordine dei cori: identificateli fisicamente e seguite un solo schema coerente o un insegnante.
  • Ignorare le ottave: la lettera giusta nell’ottava sbagliata può creare tensione pericolosa.
  • Accordare ogni corda una sola volta: ricontrollate quando tutti i cori sono in tensione.
  • Trattare A–D–E o A–D–G come altezza assoluta universale: sono rapporti di riferimento trasponibili.
  • Girare il pirolo sbagliato: pizzicate nuovamente prima di ogni regolazione e osservate quale corda reagisce.

Domande frequenti

Posso accordare un bağlama con un’app?

Sì. Usate un’app cromatica affidabile in una stanza silenziosa, tenete il telefono vicino alla tavola e pizzicate una corda alla volta. In un ambiente rumoroso è spesso più semplice un accordatore a clip, che legge direttamente le vibrazioni.

Le sette corde vanno accordate separatamente?

Si regolano singolarmente ai piroli, ma funzionano come tre cori. Stabilite prima la nota e la disposizione d’ottava di ciascun coro, poi abbinate le sue corde.

Perché l’accordatore salta tra le note?

Altre corde possono risuonare, la stanza può essere rumorosa o il pizzico troppo forte. Smorzate i cori inutilizzati, pizzicate piano vicino al centro della corda e lasciate stabilizzare l’attacco iniziale.

Manico corto e lungo devono usare la stessa accordatura?

Non necessariamente. Bağlama düzeni è comune sul manico corto e bozuk/kara düzen sul lungo, ma repertorio, preferenze del musicista, montatura e pratica regionale possono richiedere un altro düzen.

Guida correlata: Consigli per acquistare un bağlama saz


3 commenti


  • Hasan Muzac

    Merhabalar Hocam,
    benim baglama ile ilgili bir sorum var: Baglamamin akordu sürekli bozuluyor. 2-3 gün bile tutmuyor. Bunun bir caresi var mi? Bazi müzisyenlerde bir aparat gördüm perdelerin sonunu takiliyor. Acaba bu ise yarar mi? Önerilerinizi bekliyorum. Tesekkürler
    Hasan Muzac


  • Bill Leff

    This is in response to Brad’s comment. The long neck baglama is tuned in fifths. The low pitched course (the one closest to your head) is G. The middle course is D. The highest pitched course (closest to your feet) is A. The short neck baglama is tuned differently. Here the course closest to your head is E, and the middle course D. The D here is lower pitched that the E. The course closest to your feet is A and is pitched higher than the E. That can be viewed as a fourth from the lowest course (or a fifth from the middle). In most cases, the low E is the tonic note for the song being played when using the short neck instrument.


  • Brad Cantrell

    The tuning of the long neck saz is ADG which is tunes each course of strings a fourth apart. But the short neck tuning is AGD, the lower two courses G and D are a fourth apart, but the A and G are only a second apart. I would think the short neck saz would be tuned CGD to be in all fourths.


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