Principali strumenti tradizionali cinesi a corda

La musica cinese comprende tradizioni regionali molto diverse e un vasto insieme di strumenti. Gli strumenti a corda hanno forme e tecniche particolarmente varie: alcuni si suonano con l'arco, altri pizzicando le corde, mentre nelle cetre il musicista può piegare l'intonazione anche dopo aver prodotto la nota. Questa guida presenta cinque strumenti fondamentali: erhu, pipa, ruan, guzheng e guqin.

Strumenti tradizionali cinesi a corda

Gli strumenti cinesi a corda

Nell'antica classificazione cinese molti cordofoni appartenevano alla categoria si, "seta", perché le corde erano realizzate con fili di seta ritorti. Oggi sono comuni acciaio, nylon e corde rivestite, ma tecniche e repertori conservano il legame con le pratiche storiche.

Non si tratta di una sola famiglia organologica. L'erhu è uno strumento ad arco; pipa e ruan sono liuti; guzheng e guqin sono cetre. La struttura di ogni strumento influenza volume, attacco, vibrato e possibilità ornamentali.

Quali sono i principali strumenti cinesi a corda?

Erhu, pipa, ruan, guzheng e guqin sono tra i più rappresentativi. Ognuno richiede una tecnica specifica e occupa un ruolo distinto nella musica solistica, teatrale o d'insieme.

1. Erhu

L'erhu è uno strumento ad arco con due corde e una piccola cassa di risonanza collocata alla base di un lungo manico. Non ha tastiera: le dita fermano la corda senza premerla contro una superficie rigida. Il musicista può quindi passare fluidamente da una nota all'altra e controllare il vibrato con grande precisione.

Erhu cinese a due corde

I crini dell'arco passano stabilmente tra le due corde. Muovendo l'arco in una direzione o nell'altra si mette in vibrazione una corda dal lato opposto. La membrana del risuonatore tradizionale è spesso in pelle di pitone; esistono anche materiali sintetici, sviluppati in risposta alle regole sulla tutela e sul commercio degli animali. Il timbro è penetrante, leggermente nasale e capace di sfumature molto espressive.

L'erhu compare come solista, nell'opera, negli ensemble regionali e nelle moderne orchestre cinesi. Poiché non possiede tasti, intonazione e pressione dell'arco devono essere controllate direttamente dall'esecutore.

2. Pipa

La pipa è un liuto a quattro corde con cassa piriforme e manico corto. Ha una storia documentata di circa duemila anni. Numero e disposizione dei tasti sono cambiati nei secoli; gli strumenti moderni hanno in genere numerosi tasti rialzati, utili per estendere il registro e affrontare passaggi rapidi.

Si tiene verticalmente e si suona soprattutto con le dita. La tecnica comprende tremoli veloci, colpi netti, glissati, legature ed effetti percussivi sulle corde o sulla tavola. La pipa può quindi produrre tanto linee morbide quanto episodi ritmici molto incisivi.

3. Ruan

Il ruan, chiamato anche ruanqin a Taiwan, è un liuto a quattro corde con cassa rotonda o a forma di luna e manico lungo. Un modello moderno ha spesso 24 tasti, anche se esistono variazioni. Le antiche corde di seta sono state in gran parte sostituite da corde d'acciaio o rivestite, più stabili e sonore.

Ruan tradizionale cinese con cassa rotonda

La famiglia comprende diverse taglie, tra cui xiaoruan, zhongruan e daruan. Lo zhongruan copre il registro medio ed è frequente negli ensemble; il daruan ha una voce più bassa. A seconda dello stile, si usa un plettro oppure le dita.

4. Guzheng

Il guzheng è una lunga cetra con cassa di legno. Ogni corda passa sopra un ponticello mobile; spostando i ponticelli si regolano intonazione e risposta. Gli strumenti antichi avevano meno corde di seta, mentre il modello moderno più diffuso ne possiede 21.

La mano destra pizzica le corde, spesso con plettri fissati alle dita. La sinistra agisce sulla parte di corda oltre il ponticello e la preme per alzare la nota, creare vibrato o produrre inflessioni. Da questa tecnica nascono i grandi glissati e le note riccamente modellate tipiche del guzheng.

5. Guqin

Il guqin è una cetra senza tasti a sette corde, legata per secoli alla tradizione dei letterati cinesi. Ha un volume contenuto e un'estensione di circa quattro ottave. La sua musica valorizza il dettaglio dell'attacco, il decadimento della nota e persino il silenzio.

L'esecutore combina corde vuote, note fermate e armonici. I lunghi scivolamenti della mano sinistra proseguono dopo il pizzico e diventano parte della frase. Il guqin viene suonato soprattutto da solo; la sua forma di base è rimasta relativamente stabile per quasi duemila anni.

Differenze essenziali

  • Erhu: due corde, arco e linea melodica molto flessibile.
  • Pipa: liuto a quattro corde con una tecnica digitale virtuosistica.
  • Ruan: liuto rotondo prodotto in varie dimensioni e registri.
  • Guzheng: cetra con ponticelli mobili, normalmente a 21 corde.
  • Guqin: cetra a sette corde dal suono raccolto e intimo.

Conclusione

Il modo più semplice per distinguerli è osservare come nasce il suono. L'erhu usa l'arco; pipa e ruan sono liuti pizzicati; guzheng e guqin si appoggiano orizzontalmente come cetre. Ascoltarli separatamente permette di capire le differenze di attacco, risonanza e ornamentazione che una semplice etichetta come "strumenti cinesi a corda" non riesce a descrivere.


1 commento


  • Adela

    Excelente, muy informativo. Gracias :D


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